
8 ottobre 2026
Apri la chat, scrivi due parole… poi le cancelli. Rileggi l’ultimo messaggio e cerchi un modo per esprimere ciò che senti.
Ti manca quella persona, ma da dove cominciare? Vuoi sentirla, sapere come sta, chiedere chiarezza? Oppure desideri dirle che quel silenzio ti pesa?
A volte queste intenzioni si mescolano. Così anche un messaggio breve diventa difficile da scrivere.
Nel nostro percorso attraverso l’Albero della Vita, con Malkuth abbiamo osservato la situazione concreta che stai vivendo. Con Yesod abbiamo esplorato le percezioni, le paure e le aspettative che possono accompagnarla.
Ora arriviamo a Hod: il piano mentale e della comunicazione. Portiamo l’attenzione su come parli a te stessa, come organizzi i pensieri e come li esprimi all’altro.
«Se gli scrivo ancora, sembrerò insistente.»
«Dovrebbe capire da solo che mi manca.»
«Vorrei chiederglielo, ma ho paura della risposta.»
Le parole che usi dentro di te possono influenzare quelle che scegli di inviare. Potresti nascondere una richiesta dietro un saluto, cancellare qualcosa che per te conta oppure aspettarti che l’altro comprenda ciò che hai lasciato implicito.
Nella lettura simbolica che ti propongo, Hod invita a fermarti su una domanda:
Che cosa sto cercando di dire?
Puoi cominciare da una frase semplice: «Mi manca sentirti». Poi ascoltare che cosa desideri aggiungere, concedendoti il tempo di comprenderlo prima di decidere se inviarla.
Il 7 di Denari accompagna questa pausa di osservazione.
Ti invita a guardare ciò che hai coltivato nel rapporto: il tempo, la presenza, i gesti, le parole. E a riconoscere ciò che desideri oggi.
Hai bisogno di una risposta a una domanda precisa?
Vorresti ritrovare una vicinanza?
C’è qualcosa che finora hai fatto fatica a esprimere?
Osserva anche ciò che hai ricevuto e come ti senti nella relazione. Da questa riflessione possono emergere parole più fedeli alla tua esperienza.
Raidho richiama il cammino e la direzione.
Dopo aver ascoltato i tuoi pensieri, puoi chiederti quale passo desideri compiere: scrivere, formulare una domanda più chiara, proporre una conversazione oppure prenderti ancora un po’ di tempo.
Anche aspettare può essere una scelta consapevole, quando riconosci perché lo stai facendo e che cosa desideri osservare.
Esprimerti con chiarezza aiuta a rendere comprensibile la tua intenzione. La risposta dell’altra persona rimane qualcosa che scoprirai nel dialogo.
Prendi un foglio o apri una nota sul telefono e completa queste tre frasi:
Sento…
Vorrei…
Ti chiedo…
Per esempio:
«Sento la tua mancanza. Vorrei capire se anche tu desideri sentirci. Ti chiedo se ti va di trovare un momento per parlare.»
Usa queste frasi come uno spazio di ascolto personale. Poi rileggile: ti riconosci in ciò che hai scritto? La richiesta è comprensibile? C’è qualcosa che desideri cambiare?
Da qui puoi comporre il messaggio con il tuo tono e le tue parole.
Prima di premere “invia”, chiediti:
Che cosa voglio che questa persona comprenda di ciò che sento?
Se questa riflessione ti ha ricordato una situazione che stai vivendo, possiamo dedicarle uno spazio insieme.
Nel Consulto intuitivo – scritto e vocale, esploriamo un tema che ti sta a cuore attraverso Tarocchi e Rune come strumenti di riflessione e consapevolezza.
Riceverai una restituzione audio e scritta, accompagnata dalle foto dei simboli, che potrai riascoltare e rileggere con calma.
Trovi il consulto tra i servizi del mio profilo qui su NovaVista.
Ile | Oltre la Carta ❤️
Mi chiamo Ile e mi dedico ad accompagnare le persone in percorsi di ascolto, consapevolezza e crescita interiore. Attraverso l'utilizzo di tarocchi,...
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