
Viviamo in un tempo in cui il femminile è ovunque. Nelle immagini, nella comunicazione, nei social, nella cultura visiva.
Eppure spesso è presente come superficie.
Un’estetica.
Un ruolo.
Un vestito da indossare.
Per molte donne il femminile viene ancora raccontato più come apparenza che come forza interiore. Si parla di come dovremmo essere, di come dovremmo comportarci, di come dovremmo apparire.
Molto più raramente ci viene insegnato come abitare davvero la nostra complessità.
Così cresciamo imparando a ridurre alcune parti di noi:
le emozioni diventano debolezza,
l’intelligenza diventa freddezza,
la passione diventa eccesso,
il desiderio di stabilità diventa egoismo.
Con il tempo molte donne finiscono per vivere il femminile come un equilibrio fragile tra aspettative esterne e parti di sé non pienamente espresse.
Per questo lavorare su di sé non è un lusso.
È un atto di riconquista.
Il laboratorio Il Gioco delle Regine nasce proprio da questa esigenza: creare uno spazio in cui il femminile possa essere esplorato come energia viva, ricca, complessa. Non un modello da imitare, ma una forza da riconoscere dentro di sé.
Da qui comincia il viaggio.
È uno spazio esperienziale dove le donne si incontrano in cerchio per esplorare, attraverso simboli e archetipi, le diverse parti della propria identità.
Nel laboratorio incontriamo quattro figure simboliche tratte dai tarocchi: le Regine.
Non come strumenti di predizione, ma come linguaggio antico fatto di immagini, colori e storie che parlano direttamente al nostro mondo interiore.
Ogni Regina rappresenta un regno della nostra esperienza.
La Regina di Coppe custodisce il mondo delle emozioni.
Ci ricorda che la sensibilità non è debolezza ma intuizione, capacità di sentire ciò che accade dentro e intorno a noi.
La Regina di Spade governa il pensiero.
È la lucidità, la chiarezza mentale, la capacità di vedere oltre le illusioni e di usare l’intelligenza come strumento di libertà.
La Regina di Bastoni è fuoco e movimento.
È l’istinto, la passione, la creatività che ci spinge ad agire e a portare nel mondo ciò che desideriamo.
La Regina di Denari è radicamento e materia.
Ci insegna a dare valore al corpo, alla concretezza, alla capacità di creare stabilità e abbondanza nella nostra vita.
Queste quattro Regine non sono figure lontane: Sono parti di noi.
Il laboratorio si chiama Gioco perché il simbolo permette di esplorare temi profondi con leggerezza.
Attraverso immagini, narrazione e esercizi di counseling, le partecipanti vengono invitate a riconoscere quali parti di sé sentono più vicine e quali invece risultano lontane o difficili da accettare.
Spesso ciò che rifiutiamo racconta molto di noi.
Dietro un giudizio verso un’altra donna può nascondersi una parte di noi che non ci siamo mai concesse di esprimere.
Dietro un fastidio può nascondersi una risorsa non riconosciuta.
Il lavoro simbolico permette di osservare queste dinamiche senza sentirsi attaccate o giudicate.
Come se guardassimo la nostra storia da una nuova prospettiva.
Nel cerchio del laboratorio emergono storie, immagini, ricordi.
Attraverso esercizi di counseling, meditazione, gesto, disegno e narrazione, le partecipanti vengono accompagnate a rinarrare alcuni aspetti della propria esperienza.
Non per cancellare ciò che è stato.
Ma per dare un nuovo significato a parti di sé che fino a oggi erano rimaste nell’ombra.
Quando cambiamo la storia che raccontiamo su di noi, cambia anche il modo in cui viviamo le relazioni.
La conduzione del laboratorio segue la stessa filosofia che guida il mio lavoro come counselor:
Mi sento parte del cerchio.
Il mio ruolo è quello di facilitare l’esplorazione, custodire lo spazio e permettere che emerga ciò che ogni partecipante porta con sé.
È proprio in questo campo condiviso che spesso nascono intuizioni sorprendenti
Alla fine del laboratorio non si esce con una definizione nuova.
Si esce con una sensazione diversa.
La sensazione di avere più spazio dentro di sé.
Più possibilità.
Più libertà di essere.
Se senti che questo tema parla anche a te, scrivimi per ricevere tutte le informazioni sul laboratorio
Sono Laura, counselor e tessitrice di connessioni. In questo blog porto il counseling nella vita di tutti i giorni: esploro archetipi, pattern compor...
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